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Sospensione sfratti fino al 1° settembre

Sospensione sfratti fino al 1° settembre

A pochi giorni dall’inizio della fase 2, ecco giungere una buona notizia: la sospensione degli sfratti è stata prorogata fino al 1° Settembre 2020.

In un momento particolarmente difficile per l’economia del nostro Paese, piegata sotto il peso dell’emergenza COVID, una misura del genere era d’obbligo.

Sono molte, infatti, le famiglie in difficoltà che necessitano, ora più che mai, di aiuti concreti da parte dello Stato.

Con la chiusura delle attività commerciali, che si protrae ormai da quasi 2 mesi, ed un’elevata percentuale di lavoratori in cassa integrazione o, peggio, rimasta priva di un’occupazione, il Governo vuole tendere la mano a chi al momento non ha la possibilità di fronteggiare alcune inevitabili spese.

Il Decreto “Cura Italia” (D. L. 17 marzo 2020 n.18) aveva già previsto, con l’art. 103, 6° comma, la sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche ad uso non abitativo, sino al 30 Giugno 2020.

Ebbene, con la conversione in legge del suddetto Decreto, l’art. 103 è stato recentemente modificato, estendendo di altri 63 giorni il periodo di sospensione degli sfratti, al fine di evitare agli inquilini, almeno fino al 1° settembre 2020, di incorrere nelle more previste in caso di mancato pagamento.

Anche per gli sfratti con esecuzione già pendente, l’attività degli ufficiali giudiziari deve considerarsi, al momento, congelata.

Ora si attende il passo più difficile: nel prossimo decreto economico il Governo, in ottemperanza alle promesse fatte all’Unione Inquilini, dovrà stanziare ingenti risorse da destinare ai fondi “contributi affitti e morosità incolpevole”.

Tali somme, da erogare subito ed in maniera diretta, risulteranno fondamentali per gli affittuari, che altrimenti si troveranno nuovamente in situazioni di morosità.

In un momento del genere, ogni aiuto è indispensabile, e speriamo che il Governo mantenga gli impegni presi.

Di: Valentina Trifarò

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