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Il Sole 24 Ore
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Di: Fabrizio Martire

Tra le disposizioni contenute nel nuovo "Decreto Rilancio" (in corso di pubblicazione), due sono le novità che prevedono la sospensione temporanea di due procedure, propedeutiche al pagamento dei crediti vantati dai fornitori della Pubblica Amministrazione, favorendo di conseguenza l’immissione di liquidità nel sistema: l’art. 156 relativo alla sospensione della compensazione tra crediti d’imposta e debiti iscritti a ruolo e l’art. 164 relativo alla sospensione delle verifiche ex art. 48-bis DPR n. 602 del 1973.

Di: Valentina Trifarò

Dopo mesi di proteste da parte delle numerose famiglie in difficoltà, gravemente colpite dalla crisi finanziaria derivata dall’emergenza COVID-19, il Governo, lo scorso 13 maggio, ha finalmente emanato il c.d. “Decreto Rilancio”, prevedendo l’erogazione di un reddito di emergenza a favore dei nuclei familiari in condizioni di necessità economica.

Di: Fabrizio Martire

Manca ormai davvero poco al 18 maggio, giorno in cui partirà ufficialmente il vivo della fase 2 con la riapertura graduale di molte attività, nella speranza che l’Italia possa ritrovare una nuova linfa, un nuovo impulso per una necessaria ripresa. Proprio per aiutare il Paese ad uscire dall'emergenza economica creata dal coronavirus il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 45 del 13 maggio, ha varato il cosiddetto “Decreto Rilancio”. Tra gli interventi normativi previsti dal decreto si richiamano l’art. 124 e l’art. 125, relativi all’istituzione di un fondo e al conseguente pagamento dei debiti degli enti locali, delle regioni e delle province autonome.

Di: Fernando De Donato

Il “Decreto Rilancio” varato ieri sera dal Consiglio dei Ministri stabilisce che i professionisti iscritti alla casse di previdenza private potranno consolarsi con il c.d. reddito di ultima istanza. Tale misura prevede la corresponsione di € 600 per i mesi di aprile e maggio. Pertanto, un’entrata totale di € 1.200,00 dovrà svolgere la delicata funziona palliativa da Covid19. Quali sono le condizioni per usufruire del bonus?

Di: Valentina Trifarò

Con l’inizio della fase 2, e la conseguente riapertura graduale delle attività, l’Italia è finalmente pronta ad una lenta ma necessaria ripresa. Nonostante il COVID-19 rappresenti ancora una terribile realtà, risulta fondamentale, adesso, risollevare le sorti economiche del Paese, agevolando in particolar modo le imprese. Tra le misure stabilite, si prevedono, ad esempio, nuovi termini di approvazione e deposito del bilancio di esercizio per il 2019.

Di: Fabrizio Martire

Con DL 18/2020 (Decreto Cura Italia) il Governo ha riconosciuto un’indennità per il mese di marzo, pari a 600 euro, a favore di una serie di categorie di soggetti, danneggiati dalla pandemia da Covid-19, con la volontà attuale di voler prorogare il bonus Inps aumentandolo a 800 euro.